Francesca Reitano

Nasce nel 1962 a Pavia dove attualmente vive e lavora.

Si laurea in Giurisprudenza ma la sua indole creativa la porta a studiare e a sperimentare come autodidatta diverse tecniche e materiali.

L’infanzia e l’adolescenza passata con la famiglia amante dell’arte tra musei e inaugurazioni, frequentando studi di scultori affermati e osservando, colori, forme, contribuiscono in modo determinante a formare la sensibilità artistica e l’educazione all’estetica.

 

Nel 1996 frequenta un corso di ceramica Raku a Pavia presso la bottega di Claudio Ramaioli

Nel 2004 si perfeziona nella tecnica del tornio seguendo il laboratorio "La Terra e il Fuoco" di Giovanna Bellini.

Affascinata dalla magia della cottura Raku inizia la sua formazione tecnica frequentando maestri d’arte ceramica, nella costante ricerca di tecniche, improvvisazioni e messaggi: tecnica e sperimentazione non necessariamente rivolte a scopi di immediata utilità per creare oggetti funzionali ma intesa come mezzo espressivo per lasciare l’impronta della propria personalità nell’argilla, per spiegare senza parole qualcosa sull’emozione e sulla profonda gioia che si può provare semplicemente nell’adoperare le mani per modellare della terra e suggerire attraverso un gesto istintivo una forma alla materia.

LA CERAMICA RAKU

Terra, materia antichissima, semplice e complessa ma così vicina all’uomo da racchiudere in essa la storia.

L’arte non può esistere senza consapevolezza, conoscenza e controllo sulla materia: e il valore della materia nasce quasi sempre dalla novità di una forma, nasce dal divenire della materia stessa. E l’essere umano, come parte di una realtà in continuo divenire è inevitabilmente coinvolto in questa trasformazione.

Dare forma alla terra e mostrare nell’oggetto immobile la forza e la plasticità che esso nasconde è riconoscere che la realtà è in continuo divenire.

 

 


Nei monili e nei piccoli accessori decorativi mi interessa utilizzare i colori, gli accostamenti e le proprietà per cui lo stesso colore diventa un mezzo di espressione di chi li indossa.

Il valore estetico di queste oggetti è ottenuto con un’assoluta povertà di materiale: la terra. E creare un oggetto in ceramica significa per me collaborare con al Terra.

Ogni persona ha diversi scopi e ideali, ciascuno secondo la propria personalità e formazione. La scelta della ceramica è per me, oggi, in se stessa qualcosa di controcorrente rispetto a linguaggi comunicativi sempre più complessi e veloci. Proprio per questo vedo il mio approccio alla ceramica come configurazione di un vero e proprio progetto di vita che ha avuto la sua origine nel mio incontro con Reiki come via di crescita personale.

 

Teiera con sigillo

Particolare di un
ciondolo con Sigillo

Formella con
Ideogramma
di Reiki